Lo Hielo Continentale Patagonico Sur è un complicato sistema di ghiacciai, che percorre la Patagonia in tutta la sua lunghezza (circa 400 km). Questa “Regione di Ghiacci” da circa due secoli affascina e stimola gli esploratori e gli alpinisti di tutto il mondo. La traversata completa del Ghiacciaio Continentale è stata compiuta recentemente ma dopo numerosi tentativi nel corso di circa 30 anni. Le numerose catene montuose però, restano tuttora inesplorate e probabilmente diventeranno la nuova frontiera dell’alpinismo in Patagonia. Il Cordon Moreno, lungo circa 20 km, caratterizza buona parte del settore centrale dello Hielo Continentale ed annovera 5 cime, importanti per difficoltà e bellezza. Il progetto di “Fila – Patagonia 2012” è di tentare la prima traversata integrale del Cordon Moreno. L’ascensione inizierà con la scalata della cresta est del “Cerro Dos Cumbres” per una nuova via e proseguirà poi in direzione sud-nord, sul filo di cresta, fino al limite settentrionale della Catena con il tentativo di percorrerla per tutta la sua lunghezza, circa 25 km . Le cime da attraversare, dopo il Cerro Dos Cumbres, sono: Il “Dos Cuernos, la Punta Brava, il Cerro De Girad e infine il Cerro Moreno, punto culminante di tutta la catena e inizio della discesa. Questo progetto presenta un’ aspetto alpinistico e uno esplorativo; le due componenti proprie del grande alpinismo classico che caratterizzò l’epoca dei pionieri terminata nel 1958 con l’ultima spedizione di colui che viene considerato come l’ultimo grande esploratore delle Terre Australi: Alberto De Agostini.
Il programma operativo della spedizione prevede l’adozione di uno stile “leggero” e “alpino”. Il gruppo, formato da tre alpinisti, un cineoperatore e un fotografo, partirà dal paese di El Chalten, nella valle del Rio las Vueltas, con il minimo indispensabile per raggiungere il Cordon Mariano Moreno e tentarne la traversata, vale a dire circa 9 giorni di autonomia.
Il gruppo si dirigerà verso sud, fino a raggiungere la Valle del Rio Toro che sarà percorsa in direzione ovest fino alla base del “Paso del Viento”, il punto d’accesso al Ghiacciaio Continentale Sud della Patagonia, qui sarà posto il primo campo. Attraversato il passo e raggiunto il grande sistema glaciale il gruppo sosterà ad un secondo campo.
Il giorno seguente si continuerà la traversata in direzione ovest fino al “Nunatak Viedma” (Nunatak è un termine Inuit che identifica un affioramento roccioso su una grande distesa di ghiaccio) dove sarà posto il terzo campo. Successivamente il gruppo traverserà in direzione ovest fino a raggiungere l’attacco della cresta est del Cerro Dos Cumbres per porre un quarto campo. Da questo punto inizierà la scalata vera e propria, lungo una nuova via, per raggiungere la cima del Dos Cumbres. La traversata continuerà sul filo di cresta in direzione nord per raggiungere e attraversare le cime: Dos Cuernos, Punta Brava e infine il Cerro Moreno dove sarà posto il quinto campo. Di qui inizierà la discesa fino a raggiungere il “Nunatak Witte “ alla base del quale sarà posto il sesto campo e dal quale inizierà il ritorno in direzione est verso il Paso Del Viento. Per raggiungere la base di partenza di El Chalten saranno necessari ulteriori due giorni per un totale di 8 giorni di operazioni. Le difficoltà tecniche ed ambientali pongono questo obbiettivo fra i maggiori oggi attuabili in Patagonia. Le caratteristiche tecniche dell’itinerario sono legate ad un terreno essenzialmente glaciale dove: la ripidezza, le qualità di scarsa solidità del ghiaccio, i cambi repentini delle condizioni atmosferiche, la lunghezza dell’itinerario e la situazione di totale isolamento costituiscono le ragioni fondamentali del valore tecnico ed esplorativo del progetto.