Le guide Rosso,Manoni e Stoppini tenteranno la traversata di 25Km nello Hielo Continental
Articolo di PAOLA GUABELLO
tratto da LA STAMPA (edizione regionale NORD-OVEST)
di venerdì 3 febbraio 2012
Sono partiti ieri dall’areoporto di Caselle diretti a Buenos Aires, già «accompagnati» dalla neve. Enrico Rosso, Fabrizio Manoni e Paolo Stoppini, le tre guide alpine che già nel 2011 affrontarono un’analoga avventura, tornano a sfidare lo Hielo Coninental; insieme a loro ci sarà Roberto Bianchetti che si occuperà della fotografia e Maurizio Pellegrini (già presente nella scorsa spedizione) che avrà il compito di cine-documentare la nuova impresa biellese. «Fila-Patagonia2012» avrà la sua base operativa a El Chalten, nel dipartimento del lago Argentino, ai piedi delle due montagne più famose del regione sudamericana, tra le più belle del mondo: il Cerro Torre ed il Cerro Fitz Roy.
L’obiettivo dei 5 «esploratori » è quello di tentare la prima traversata integrale del Cordon Moreno. L’ascensione inizierà con la scalata della cresta Est del Cerro Dos Cumbres per una nuova via e proseguirà poi in direzione Sud-Nord, sul filo di cresta, fino al limite settentrionale della Catena, con il tentativo di percorrerla per tutta la sua lunghezza, circa 25 km. Le cime da attraversare, dopo il Cerro Dos Cumbres, sono: il Dos Cuernos, la Punta Brava, il Cerro De Girad e infine il Cerro Moreno (a quota 3.500 metri), punto culminante di tutta la catena e inizio della discesa. «Questo progetto presenta un’ aspetto alpinistico e uno esplorativo – spiegano le guide – Le due componenti proprie del grande alpinismo classico che caratterizzò l’epoca dei pionieri terminata nel 1958 con l’ultima spedizione di colui che viene considerato come l’ultimo grande esploratore delle Terre Australi: Alberto De Agostini. Partiremo “leggeri”, con il minimo indispensabile per raggiungere il Cordon Mariano Moreno e tentarne la traversata. Avremo circa 9 giorni di autonomia».